ALIMENTAZIONE E DIETA (Parte terza )

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ALIMENTAZIONE E DIETA (Parte terza )

Messaggio  Giuseppe Di Giovanni il Sab Giu 07, 2008 7:13 pm

LA COMBINAZIONE DEGLI ALIMENTI


Con alimenti naturali, una buona insalivazione ed una lenta deglutizione, l’esito del processo digestivo, sarà completamente assicurato, sempre che siano stati combinati a modo perché, malgrado si tratti di frutta o verdura, se la loro combinazione non è ideale può dar luogo a sottoprodotti tossici. Ad esempio, frutta oleosa e frutta dolce mangiate in uno stesso pranzo, non sono digerite bene, perché mescolando l’olio di una con gli zuccheri dell’altra si producono fermentazioni alcoliche che caricano il sangue di sostanze nocive.
Un processo analogo avviene mescolando frutta acida con i cibi a base d’amido. Un caso: Arance e pane; in questa combinazione gli acidi, impedendo lo sdoppiamento normale dell’amido in maltosio e glucosio, originano una fermentazione acida che favorisce l’acidificazione del sangue.
E’ pregiudiziale pure cibarsi contemporaneamente di frutta acida e dolce, perché si originano inconvenienti fermentazioni.
Invece la frutta acida si combina bene con quella oleosa, mangiando per prima la acida, ad esempio aranci con noci.
La frutta dolce e sugosa combina a meraviglia con gli amidi contenuti nelle castagne, le banane, i pinoli.
Le patate non devono essere mangiate mescolate con i cereali come il frumento, il mais, il riso, l’orzo ecc., perché la fecola delle patate e l’amido dei cereali generalmente non si digeriscono contemporaneamente, cosicché quello che è stato elaborato per primo deve attendere la digestione dell’altro per essere assorbito, ciò significa che nell’attesa entra in fermentazione malsana. Per la stessa ragione, non si deve mangiare pane con le patate.
Anche il latte e le uova non devono venire mai mescolate o mangiate contemporaneamente, poiché uno di questi alimenti, venendo digerito prima dell’altro, entrerà in decomposizione.
Gli alimenti di natura opposta non si devono mangiare mescolati, come il sale minerale con gli acidi e gli zuccheri. Così, la verdura che contiene in gran parte sali minerali, non deve essere mangiata con la frutta che contiene acidi e zuccheri, se vogliamo evitare le facili e dannose fermentazioni.
Per rendere più chiara l’idea elenco alcuni esempi di combinazioni da fare e da non fare


ALIMENTI CHE NON SI COMBINANO

• Latte, formaggio e uova con miele, frutta fresca o secca;
• Cereali e legumi con castagne e banane;
• Cereali, frumento, mais, riso, avena, ecc. con patate e tutti i tipi di pasta (spaghetti, tagliatelle..);
• Cereali e alimenti ricchi di fecola con frutta acida;
• Frutta oleosa e oli con frutta dolce e zuccheri;
• Carne di tutti i tipi, crostacei, pesce con frutta secca e dolce;
• Vini e sale con cocomeri, anguria e latte;
• Limoni, altra frutta acida ed aceti con pomodori, castagne, banane, cereali, alimenti ricchi di fecola, latte e legumi;
• Latte con verdura cruda, ortaggi o frutta sugosa;
• Uova con formaggio e latte;
• Frutta con ortaggi;
• Miele e zucchero con ortaggi;
• Olive e noci con miele, zucchero o frutta dolce.


ALIMENTI CHE SI COMBINANO


• Frutta secca o miele con frutta fresca o dolce;
• Latte, formaggio e uova con cereali, fecole e legumi;
• Cereali, frumento, mais, riso, avena ecc. con verdure, radici o frutta dolce;
• Alimenti ricchi di fecola o tuberi farinacei con verdure e succo d’uva;
• Legumi con verdure e burro;
• Pane, formaggio, tuorlo d’uovo e panna con frutta fresca, dolci in composta;
• Verdura, radici e pomodori con oli, frutta oleosa e uova;
• Frutta dolce con tuorlo d’uovo e pane;
• Legumi con pomodori, melanzane, insalate e zucca;
• Olio, verdura e radici con uova, patate, cereali o legumi secchi;
• Banane e frutta farinosa con latte, uova e frutta dolce;
• Ortaggi (lattuga, sedano, cicoria, ecc.) con cereali o patate;
• Insalata di foglie verdi, radici con olio, cereali o patate;
• Noci e olive con cereali e ortaggi;
• Formaggio, meglio fresco che vecchio, con cereali, pane o patate;
• Piselli, lenticchie, fagioli, ceci con ortaggi;
• Cereali (frumento, mais, riso, avena, ecc.) con frutta secca o dolce;
• Uova, sempre che sode, con tutta la classe di vegetali;
• Pane, meglio se integrale con frutta dolce, ortaggi, latte, miele, uova e olio.


Per evitare inconvenienti nelle combinazioni alimentari, la regola migliore sarà quella di semplificare la preparazione d’ogni pasto con solo due prodotti, cercando di variare la loro combinazione ogni volta. In tal modo si fornirà all’organismo una svariata gamma di sostanze di cui abbisogna, quali albumina (poca per gli adulti), idrato di carbonio e sali minerali.
La qualità è pure un altro fattore in cui interviene la digestione. In via di massima, per ottenere una buona e rapida digestione si consiglia di alzarsi da tavola ancora con qualche desiderio, in poche parole a tavola non si deve riempire lo stomaco fino a dire <<non mi va più giù niente>>, perché la persona sobria e parca vivrà a lungo.
L’altra combinazione indispensabile per una buona digestione è la tranquillità nervosa, che consiste nell’evitare il disgusto e le preoccupazioni, prima, durante, e immediatamente dopo i pasti.
Riassumendo ciò che ho esposto, affermo:
1- La digestione è la base del processo vitale; di conseguenza se buona assicura la salute dell’individuo, giacché tutte le malattie sono l’effetto di una cattiva digestione, acuta e cronica.
2- Nella compattezza degli escrementi, che devono essere inodori, abbondanti e di colore bronzeo, abbiamo l’esponente della buona digestione.
3- Tutto il regime curativo deve dirigersi a normalizzare la digestione, che è l’unico cammino obbligato per il ripristino della salute.
4- La digestione richiede: a) La temperatura normale nel tubo digerente; b) Alimento adeguato a base di frutta acida cruda, semi d’albero e verdura in insalate; c) Mangiare solo avendo appetito; d) Una insalivazione completa, ed una lenta deglutizione; e) Semplificare i cibi in ogni pasto, evitando le cattive combinazioni degli alimenti; f) Essere sobri, cercando di non riempire troppo lo stomaco; g) Mangiare con animo tranquillo e allegro.

Se sarete accorti, potrete vivere a lungo ed in buona salute.

Gius.

Giuseppe Di Giovanni

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Re: ALIMENTAZIONE E DIETA (Parte terza )

Messaggio  MARICA il Mar Ago 05, 2008 11:58 pm

Grazie per le preziose informazioni.
Ti chiedo, a questo punto e se lo conosci, cosa ne pensi del metodo Montignac.
Ciao, Marica

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