BIRRA: BIONADA, ROSSA O OGM?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

BIRRA: BIONADA, ROSSA O OGM?

Messaggio  Admin il Ven Apr 10, 2009 11:21 pm

Era una moda globale, quella degli organismi geneticamente modificati, ed il mondo della birra non poteva certamente starne fuori. Immenso per numeri: si pensi che la Inbev, leader mondiale del settore, ha presentato nel 2007 un fatturato di 14,43 miliardi di euro e un utile netto da 2,2 miliardi di euro e che nel 2008 sono avvenute “le nozze a tre” fra Scootish&Newcastle, Heineken e Carlsberg, a due tra Budweiser a Stella Artois e l'accordo tra SAB Miller e Molson Coors per la distribuzione negli Usa. Il matrimonio appena celebrato tra questi protagonisti del mercato mondiale da' vita a un colosso da 25 miliardi di euro di fatturato: la produzione complessiva supera fin d'ora i 460 milioni di ettolitri, pari al 31% del mercato mondiale, e occupa circa 150mila dipendenti in oltre 50 Paesi La compagnia carioca-belga ha prodotto e venduto, da sola, oltre 270 milioni di ettolitri di 'bionda' attraverso i suoi marchi principali Stella Artois, Beck's, Brama e Skol. Pur non cosi brillante, anche la Anheuser-Busch ha prodotto, nel 2007, 188 milioni di ettolitri di birra, con un giro d'affari pari a 10,6 miliardi di euro e un utile netto superiore ad un miliardo e 300 milioni di euro grazie al suo marchio Budweiser. (Fonte AGI, Luglio 2008). Ed è proprio a proposito della Budweiser che Greenpeace ha sollevato l’allarme sull’utilizzo di OGM. L’associazione ha infatti svolto una ricerca presso un laboratorio indipendente in cui sono stati fatti esaminare quattro campioni prelevati presso il birrificio della Anheuser- Busch, in Arkansas (Stati Uniti). Tre di questi mostravano la presenza del riso transgenico Bayer LL601, e non si tratta di un cibo qualunque….ma della varietà che fece scattare l’emergenza contaminazione riso dagli Usa quando giunse nel porto di Rotterdam una partita di riso contaminato e potenzialmente contaminante importato dagli USA di ventimila tonnellate, ovvero di una quantità pari a circa il 10% del totale del riso statunitense importato in Europa nell'arco di un anno. Da quel momento, la contaminazione è stata rilevata in circa ne 30% per cento degli stock Usa; ’Anheuser-Busch è stata informata del risultato delle analisi ma ha precisato che il riso della Bayer è autorizzato negli Usa e non viene utilizzato per la produzione della birra destinata all’esportazione. Peccato che la Budweiser viene esportata anche ove il riso transgenico non è ammesso!
Silvia Caldironi

Admin
Admin

Numero di messaggi : 121
Età : 36
Località : Ravenna
Data d'iscrizione : 02.04.08

Vedi il profilo dell'utente http://infofarmaci.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum