Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà delle Vaccinazioni (1)

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà delle Vaccinazioni (1)

Messaggio  Admin il Lun Lug 21, 2008 5:34 pm

In Italia vi sono quattro vaccinazioni obbligatorie, sei consigliate ed altre cinque verranno proposte nei prossimi tre anni. Il problema nasce dalla constatazione che oggi i bambini manifestano una elevatissima presenza di malattie 'moderne': uno su 10 è asmatico; complessivamente uno su tre è allergico; ogni anno 1000-1500 neonati muoiono nel sonno per lo più tra i due e sei mesi, cioè proprio quando si subiscono le prime due dosi vaccinali; Tali nuove (o quasi) malattie compreso il cancro in età precoce, sono apparse a partire dalle generazioni attorno al'60, che corrisponde alla data di inizio delle attuali vaccinazioni attuate in modo massiccio.
LA COSTITUZIONE (art.32) TUTELA LA LIBERTA' E LA SALUTE
Inizio Pagina
Secondo diversi magistrati, un Trattamento Sanitario Obbligatorio è consentito solo quando è: a) sicuramente indispensabile, b) senza alternative, c) porta un vantaggio contemporaneamente al singolo e alla collettività; condizioni queste assenti o comunque discutibili nel nostro caso. Infatti la sentenza della Corte Costituzionale n. 307 del 22/6/90, con la quale si è obbligato il Parlamento a istituire la legge di indennizzo (amministrativo) per i danni da vaccino, stabilisce la costituzionalità dell'obbligo accettando l'ipotesi corrente che (testualmente): 'il trattamento sia diretto non solo a migliorare o a preservare lo stato di salute di chi vi è assoggettato, ma anche a preservare lo stato di salute degli altri'; inoltre: 'il trattamento sanitario puo' essere imposto solo nella previsione che esso non incida negativamente sullo stato di salute di colui che vi è assoggettato salvo che per quelle sole conseguenze che, per la loro temporaneità e scarsa entità, appaiano normali di ogni intervento sanitario, e pertanto tollerabili'. A questo punto l'obiezione è: se non si fa un confronto fra vaccinati e non, come si puo' determinare se le vaccinazioni sono indispensabili ed innocue?
--------------------------------------------------------------------------------
Se tramite il confronto si dimostrasse la pericolosità delle vaccinazioni, proprio questa sentenza sancirebbe la non costituzionalità di tale pratica. Non solo, la stessa mancanza del metodo scientifico nell'accertare la convenienza dovrebbe portare comunque ad una pesante diffidenza verso 'la scienza'. Infatti, che addirittura la morte ogni anno di 1300 bambini nel sonno, per lo più nelle settimane successive alle vaccinazioni, non sia considerata dalla 'scienza' un 'incidere negativamente sulla salute', dimostra l'inaffidabilità di quella fonte. Queste cifre derivano dalle dichiarazioni dell'Associazione Italiana per lo Studio e la Prevenzione della SIDS (morte nel sonno), riportate da 'Il Gazzettino' del 30/5/87, e del primario patologo prof. Maturri (Corriere della Sera del 9/9/95), mentre il collegamento causale di queste morti con le vaccinazioni è logica conseguenza del loro abbinamento temporale.
--------------------------------------------------------------------------------
Resta da ricordare che con la sentenza n.258/94 la Corte Costituzionale riconosce che la mancanza di accertamenti preventivi alla vaccinazione, atti ad individuare i soggetti a rischio sia in 'non piena consonanza con la garanzia costituzionale del diritto alla salute assicurata al singolo' e che ' si dovrebbero fissare degli standardi di fattibilità che nella discrezionale valutazione del legislatore dovrebbero dover tenere anche conto del rapporto costi e benefici, eventualmente stabilendo in ordine alla utilità di eseguire gli accertamenti in questione'.
--------------------------------------------------------------------------------
Se dal luglio'94 il Parlamento e soprattutto il Ministero della Sanità non hanno prodotto queste misure di prevenzione dei danni ai più deboli, come si puo' chiedere alle famiglie di continuare a rischiare, 'tanto ne muoiono pochi'? Se lo Stato non ha fretta è una sua colpa, ne risponda lui!

--------------------------------------------------------------------------------
CONVIENE VACCINARE?
Inizio Pagina
Se ci si pone all'interno di un'autentica logica scientifica si dovrebbe accertare che le vaccinazioni non producano più malattie moderne di quanto prevengano quelle infettive tradizionali. Questo si puo' fare solo verificando la salute complessiva di due grandi gruppi di confronto (dell'ordine dei 10.000 soggetti) e seguendoli per tutta la vita, benché già dopo tre anni si potrebbero avere almeno metà dei dati che ci interessano. Il problema nasce dalla constatazione che soprattutto nei bambini nati negli ultimi anni e che sono già nipoti di vaccinati le malattie moderne normalmente di tipo genetico, compaiono nel 30% dei soggetti. Ricordiamo ad esempio che un bambino su tre è allergico, uno su dieci è asmatico, il 2% ha forme di epilessia, circa lo 0.5% è affetto da distrofia muscolare o forme di semi paralisi, lo 0.1% ha gravi forme di handicap mentali, 1.300 bambini muoiono nel sonno nel primo anno, ma soprattutto 150.000 persone all'anno muoiono di cancro in una età che sta scendendo molto velocemente ed a 40 anni comincia ad essere normale la sua apparizione. Queste malattie sono apparse massicciamente nelle generazioni nate in particolare a partire dal '58, cioè proprio da quando si è iniziato a vaccinare sistematicamente. Inoltre lo studio dell'équipe Montinari del Policlinico di Bari ha dimostrato l'esistenza di pesanti indizi sulla correlazione tra vaccini e alterazioni cromosomiche.

http://www.comilva.org/default.asp?NumMenu=2#conviene

Admin
Admin

Numero di messaggi : 121
Età : 36
Località : Ravenna
Data d'iscrizione : 02.04.08

Vedi il profilo dell'utente http://infofarmaci.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum